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Investire nelle competenze! Tutti i vantaggi di upskilling e reskilling

L’evoluzione delle competenze: cosa sono upskilling e reskilling?

Come adattarsi ai cambiamenti di un mercato del lavoro sempre più veloce e competitivo? 

Negli ultimi anni, digitalizzazione, automazione e intelligenza artificiale hanno trasformato profondamente il modo in cui aziende e professionisti lavorano, comunicano e sviluppano competenze. Ruoli, strumenti e processi evolvono rapidamente, rendendo l’aggiornamento professionale una necessità continua. 

Se fino a qualche anno fa l’esperienza lavorativa aveva un peso rilevante nel determinare le competenze di un dipendente, oggi un’importanza sempre maggiore viene attribuita alle capacità di adattamento e flessibilità. 

È in questo contesto che diventano centrali concetti come upskilling e reskilling: due strategie fondamentali per restare competitivi nel mercato del lavoro, favorire la crescita professionale e rispondere alle nuove esigenze delle imprese. 

Ma di cosa si tratta esattamente? Scopriamolo insieme! 

Miglioramento o evoluzione? Qual è la differenza tra upskilling e reskilling 

Upskilling e reskilling sono entrambe strategie finalizzate a migliorare la competitività dell’azienda, attraverso l’aggiornamento dei dipendenti. 

L’upskilling (miglioramento delle competenze) consiste nel potenziamento delle competenze (skills) di cui il dipendente è già in possesso, al fine di svolgere meglio il proprio ruolo, utilizzare nuovi strumenti o accedere a opportunità di crescita professionale e avanzamento di carriera. 

– Il reskilling (riqualificazione), invece, riguarda l’acquisizione di competenze completamente nuove. Si tratta di un percorso di riqualificazione professionale pensato per consentire al lavoratore di ricoprire un ruolo diverso, adattarsi a nuove esigenze aziendali o trovare un nuovo lavoro. 

La differenza principale tra upskilling e reskilling riguarda quindi il tipo di apprendimento richiesto: nel primo caso si migliorano competenze già esistenti, nel secondo si sviluppano abilità nuove per affrontare un cambiamento professionale più significativo. 

Anche i tempi della formazione possono variare tra reskilling e upskilling. I percorsi di reskilling, infatti, richiedono spesso un investimento maggiore in termini di tempo e formazione, proprio perché prevedono l’acquisizione di competenze completamente diverse rispetto a quelle già maturate. 

Qui di seguito una tabella che riepiloga le principali differenze tra i due percorsi: 

Aspetto  Upskilling  Reskilling 
Obiettivo    

Potenziare competenze già esistenti 

 

Acquisire nuove competenze 
Tipo di formazione  Aggiornamento e approfondimento  Riqualificazione professionale 
Impatto sulla carriera  Evoluzione del percorso professionale 

Cambio di mansione o carriera 

 

Durata del percorso  Generalmente breve  Più lungo e strutturato 

Dove indirizzare reskilling e upskilling  

I processi di upskilling e reskilling rendono le aziende più resilienti e capaci di adattarsi ai cambiamenti continui del mercato del lavoro. Compresa la loro importanza, è fondamentale chiedersi: quali sono oggi le competenze più richieste da aggiornare o acquisire?  

La rapidità dell’innovazione tecnologica e la sempre più capillare diffusione del digitale rendono particolarmente utile il possesso di alcune hard skills: 

– analisi dei dati e Intelligenza Artificiale. Saranno sempre più richieste figure di interpretare di dati in modo corretto e padroneggiare gli strumenti IA per supportare i processi decisionali aziendali; 

– competenze digitali. Spaziano dall’utilizzo di programmi e software di base come Word, Excel, Pacchetto Office, fino alla padronanza di strumenti più avanzati e, in alcuni casi, di linguaggi di programmazione e tecnologie emergenti; 

– cybersecurity. I professionisti del settore hanno il compito di prevenire minacce informatiche e proteggere dati e infrastrutture aziendali. 

Accanto alle competenze tecniche, assumono un ruolo sempre più rilevante anche le soft skills. In particolare, la capacità di comunicare in modo efficace con colleghi e clienti, il problem solving per affrontare e risolvere rapidamente le criticità operative e il pensiero critico, indispensabile per analizzare situazioni complesse e individuare soluzioni efficaci in contesti in continua evoluzione. 

Come formare o aggiornare le proprie competenze?

La formazione del personale è una risposta strategica a precise esigenze di business. In questo contesto, strumenti come l’upskilling e il reskilling si rivelano leve fondamentali per supportare i processi di internal recruiting: individuare e formare risorse già presenti in azienda permette di abbattere i costi di selezione, aumentando al contempo la produttività e la competitività sul mercato. 

Affinché l’investimento nel capitale umano produca risultati concreti, è indispensabile partire da un’analisi accurata dei fabbisogni aziendali. Solo individuando le aree e le competenze chiave da sviluppare, infatti, è possibile costruire percorsi formativi realmente efficaci e sostenibili nel medio-lungo periodo. Per questo motivo, la formazione non può essere generica: servono percorsi mirati, coerenti con gli obiettivi strategici dell’impresa e con l’evoluzione del mercato. 

Affidarsi a un Ente accreditato come Accademia Formalia è una garanzia di qualità e serietà.  

Siamo un Ente di Formazione Professionale certificato UNI EN ISO 9001:2015 e accreditato presso la Regione Lombardia. Disponiamo di un vasto catalogo di corsi suddivisi per aree tematiche e possiamo definire anche percorsi formativi personalizzati per venire incontro alle esigenze specifiche della tua azienda. 

Nel settore digitale, tra i percorsi formativi più richiesti rientrano il corso online Cyber Security, che fornisce le competenze necessarie per proteggere dispositivi e sistemi informatici dagli attacchi esterni, e il corso live in Esperto in Digitalizzazione e Cybersecurity, pensato per formare figure specializzate nella sicurezza informatica e in linea con il profilo QRSP 15.14. 

Un aspetto strategico da considerare è la possibilità di accedere alla formazione finanziata, uno strumento che consente alle imprese di coprire – in tutto o in parte – i costi dei percorsi formativi dedicati all’aggiornamento e alla riqualificazione dei dipendenti. 

Per ottenere maggiori informazioni, un nostro consulente è a disposizione per: 

– supportarti nell’accesso a bandi e agevolazioni legati alla formazione finanziata;  

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